Vertigini: cosa sono e come curarle

Accertamento diagnostico a Brindisi dall'Otorino Giuseppe Porro con strumentazione innovativa

Concause

Alcuni disturbi, come labirintite e neuronite vestibolare, possono provocare vertigini intense e persistenti, spesso accompagnate da nausea e difficoltà a mantenere la stazione eretta. 

Labirintite

La labirintite può interessare anche l'udito, mentre la neuronite vestibolare coinvolge prevalentemente il nervo dell'equilibrio.

Neuronite

La neuronite vestibolare è un'infiammazione del nervo vestibolare, cioè del nervo che trasmette al cervello le informazioni relative all'equilibrio. Si presenta spesso con vertigine improvvisa, intensa e continua, associata a nausea, vomito e grave instabilità.

Vestibologia dal Dott. Giuseppe Porro

donna sofferente vertigini con logo otorino porro per vestibologia
vertigini e logo otorino porro

La vestibologia è la branca dell'otorinolaringoiatria che si occupa dello studio, della diagnosi e del trattamento dei disturbi dell'equilibrio. Vertigini, instabilità, capogiri, sensazione di sbandamento, nausea e difficoltà a camminare possono dipendere da alterazioni dell'orecchio interno, del nervo vestibolare o dei sistemi neurologici che controllano la postura e l'orientamento nello spazio.

Presso lo studio Otorino Porro, la valutazione vestibologica permette di individuare l'origine del disturbo e di impostare un percorso terapeutico mirato, evitando cure generiche e trattamenti non necessari. Le cause più frequenti comprendono vertigine parossistica posizionale benigna, labirintite, neuronite vestibolare, malattia di Ménière, emicrania vestibolare e disturbi dell'equilibrio legati all'età o a problematiche cervicali e neurologiche.

La vertigine non è semplicemente "giramento di testa": può essere la sensazione che l'ambiente ruoti, che il corpo perda stabilità o che il movimento sia percepito in modo alterato. Una diagnosi corretta è fondamentale perché molte forme di vertigine, come la vertigine posizionale, possono essere trattate efficacemente con manovre specifiche. Le linee guida internazionali indicano infatti le manovre di riposizionamento come trattamento appropriato per la vertigine parossistica posizionale benigna.

20%

Ogni anno molti adulti (circa il 20%) riferiscono capogiri o vertigini: un sintomo frequente, ma con cause molto diverse tra loro. 

40%

La vertigine parossistica posizionale benigna è tra le cause più comuni (circa nel 40% dei casi): spesso compare cambiando posizione della testa.

80%

Circa otto vertigini su dieci hanno origine periferica, spesso legata all'orecchio interno o al sistema vestibolare.

Andare dal vestibologo

È consigliabile effettuare una visita vestibologica dall'otorino Giuseppe Porro, a Brindisi, quando compaiono:

  • vertigini improvvise o ricorrenti;
  • sensazione che la stanza giri;
  • instabilità nel camminare;
  • nausea o vomito associati a vertigine;
  • capogiri quando ci si gira nel letto;
  • perdita di equilibrio;
  • senso di oscillazione o sbandamento;
  • vertigine associata a ovattamento auricolare, acufeni o calo dell'udito;
  • episodi di vertigine collegati a emicrania o mal di testa.

Come diagnosticare le vertigini

otorino porro in ambulatorio mentre controlla una paziente che soffre di vertigini

Head Impulse Test

Il vHIT, acronimo di Video Head Impulse Test, è un esame moderno e non invasivo che valuta il funzionamento dei canali semicircolari dell'orecchio interno, strutture fondamentali per mantenere lo sguardo stabile durante i movimenti della testa. Il paziente indossa occhiali leggeri dotati di telecamera ad alta velocità, mentre l'otorino esegue piccoli e rapidi movimenti del capo.
Questo sistema - spiega l'otorino Dott. Giuseppe Porro - registra la capacità degli occhi di rimanere fissi su un bersaglio: quando questa risposta è alterata, può emergere un deficit vestibolare. L'otorino Porro afferma che il vHIT è particolarmente utile per individuare una sofferenza del labirinto, come può accadere nella neurite vestibolare, e per capire se il disturbo interessa uno o più canali semicircolari: "è un esame veloce, ben tollerato e molto utile per orientare la diagnosi e il percorso terapeutico".

otorino porro mentre controlla maschera visore indossata da un paziente per il monitoraggio delle vertigini

Videonistagmografia

La videonistagmografia, o VNG, è uno degli esami più utilizzati nello studio delle vertigini e dei disturbi dell'equilibrio. Attraverso speciali occhiali dotati di telecamere, consente di registrare i movimenti oculari, in particolare il nistagmo, cioè quei movimenti involontari degli occhi che possono comparire quando il sistema vestibolare non funziona correttamente.
Durante l'esame diagnostico che l'otorino Dott. Giuseppe Porro esegue frequentemente nel suo studio medico di Brindisi, il paziente può essere invitato a seguire stimoli visivi, assumere diverse posizioni del capo o del corpo, oppure eseguire prove specifiche per valutare la risposta dell'orecchio interno. La VNG aiuta l'otorino a distinguere forme di vertigine di origine periferica, come quelle legate al labirinto, da quadri che richiedono ulteriori approfondimenti neurologici. L'otorino Dott. Giuseppe Porro spiega che questo esame diagnostico è particolarmente utile nello studio della vertigine posizionale, delle crisi vertiginose ricorrenti e delle instabilità persistenti.

vestibologo giuseppe porro mentre controlla al monitor le vertigini di una paziente

VEMP

I VEMP, cioè Potenziali Evocati Miogenici Vestibolari, sono esami che permettono di valutare alcune componenti specifiche del sistema vestibolare, in particolare utricolo, sacculo e vie nervose collegate all'equilibrio. Durante il test vengono applicati piccoli elettrodi sulla cute, generalmente a livello del collo o intorno agli occhi, e vengono inviati stimoli sonori o vibratori controllati.
La risposta muscolare registrata consente di comprendere se alcune parti dell'orecchio interno rispondono in modo adeguato. "I VEMP - spiega l'otorino Dott. Giuseppe Porro - sono utili quando la vertigine non è spiegata completamente dagli esami più comuni, oppure quando si sospettano alterazioni selettive del sistema otolitico. Inoltre, possono integrare VNG e vHIT per ottenere una valutazione più completa del paziente con vertigine, instabilità, disequilibrio o sintomi vestibolari complessi".

Come fare la riabilitazione

La riabilitazione vestibolare - spiega l'otorino Porro - "è un percorso terapeutico basato su esercizi specifici che aiutano il sistema nervoso a compensare un'alterazione dell'equilibrio: può essere indicata dopo neuronite vestibolare, labirintite, traumi, interventi chirurgici, disturbi cronici dell'equilibrio o forme di vertigine persistente".

Gli esercizi vengono scelti in base al tipo di problema e possono lavorare su stabilizzazione dello sguardo, coordinazione testa-occhi, postura, cammino e tolleranza al movimento. L'obiettivo è ridurre vertigini e instabilità, migliorare la sicurezza nei movimenti quotidiani e favorire il ritorno alle normali attività.

logo vestibologo otorino Dott. Giuseppe Porro
logo vestibologo otorino Dott. Giuseppe Porro
infografica dell'otorino Dott. Porro sulle differenti vertigini
infografica dell'otorino Dott. Porro sulle differenti vertigini

Differenti vertigini e cure differenti

Sapevi che ogni vertigine ha caratteristiche diverse? Alcuni episodi durano pochi secondi, altri ore o giorni. Alcuni compaiono solo con i movimenti della testa, altri sono associati a sintomi uditivi, cefalea, nausea o disturbi neurologici.

Per questo motivo - spiega l'otorino Porro - "è fondamentale evitare l'autodiagnosi e rivolgersi allo specialista: una diagnosi corretta consente di distinguere le forme periferiche, legate all'orecchio interno, da quelle centrali o sistemiche, che possono richiedere ulteriori accertamenti."

Presso Otorino Porro, il percorso vestibologico viene costruito sulla base dei sintomi, dell'esame clinico e degli eventuali esami di approfondimento, con l'obiettivo di offrire al paziente una spiegazione chiara del problema e una terapia mirata.

Fai attenzione alle vertigini